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ETIPWind: creare un fondo europeo per competitività e innovazione nell’eolico

In occasione del recente evento annuale WindEurope di Copenaghen, ETIPWind (la piattaforma europea per la tecnologia e l’innovazione sull’energia eolica istituita nel 2016 e finanziata dalla Commissione europea) ha presentato il suo ultimo rapporto, Dall’innovazione alla competitività industriale“, che delinea una strategia europea unificata per la ricerca e la competitività nel settore eolico, sviluppata in collaborazione con l’industria eolica, il mondo accademico e i rappresentanti dei governi nazionali.

L’energia eolica rimane il principale settore tecnologico pulito in Europa, con oltre 370.000 dipendenti e un contributo di oltre 52 miliardi di euro al PIL dell’UE. Con il 99% delle turbine installate in Europa prodotte localmente, la base industriale del settore continua a espandersi, sostenuta da oltre 11 miliardi di euro di investimenti in stabilimenti nuovi e ammodernati.

Nonostante queste solide basi, gli attuali impianti eolici non sono al passo con gli obiettivi dell’UE. Nel 2024, sono stati aggiunti solo 13 GW di nuova capacità eolica, ben al di sotto dei 35 GW annui necessari per raggiungere l’obiettivo UE di 425 GW entro il 2030.

Finanziamenti per ricerca e innovazione e diffusione dell’eolico

I finanziamenti per la ricerca e l’innovazione (R&I) sono fondamentali per ampliare e accelerare la diffusione dell’eolico. Gli investimenti pubblici dell’UE in R&I devono concentrarsi sull’automazione della produzione, sul miglioramento dei metodi di installazione e sullo sviluppo di nuovi progetti pronti per l’impiego, oltre a rafforzare la catena di approvvigionamento e le infrastrutture, come reti e porti. Tuttavia, l’attuale approccio dell’UE in materia di R&I è carente, in quanto privo di politiche e strumenti efficaci per convertire i punti di forza accademici e l’innovazione dell’Europa nel settore dell’energia eolica in competitività industriale.

ETIPWind ha delineato cinque sfide chiave:

  • Gli investimenti dell’UE nella ricerca e nell’innovazione sull’energia eolica sono insufficienti.
  • I finanziamenti per i progetti sull’energia eolica sono troppo frammentati.
  • Mancano un obiettivo chiaro e un orientamento strategico nei finanziamenti dell’UE.
  • Il processo di finanziamento è appesantito da un’eccessiva burocrazia.
  • L’ecosistema finanziario a sostegno dello sviluppo dell’energia eolica è ancora poco sviluppato.

Nel suo ultimo rapporto, ETIPWind offre raccomandazioni per affrontare queste sfide e potenziare i finanziamenti pubblici dell’UE per la ricerca e l’innovazione nel settore dell’energia eolica, con l’obiettivo di mantenere competitivo il settore eolico europeo, sostenendo nel contempo la sovranità delle tecnologie pulite e la sicurezza energetica in tutta Europa.

Fondo europeo per la ricerca e la competitività nel settore eolico

Una proposta chiave è la creazione di un Fondo europeo per la ricerca e la competitività nel settore eolico nell’ambito del prossimo ciclo di bilancio dell’UE (2028-2034). Questo fondo dedicato, specifico per ogni tecnologia, fungerebbe da polo centrale per tutti i finanziamenti UE per la ricerca e l’innovazione nel settore eolico, coprendo ogni aspetto, dalla ricerca di base alla diffusione su larga scala.

Il Fondo dovrebbe essere sostenuto da un aumento significativo dei finanziamenti UE e nazionali per la ricerca e l’innovazione nel settore eolico – almeno 600 milioni di euro all’anno – e accompagnato da significative semplificazioni delle procedure amministrative. Sarebbe inoltre responsabile dell’attuazione della strategia unitaria per la ricerca eolica e la competitività industriale delineata nella nuova relazione.

Adrian Timbus, Presidente di ETIPWind e Vicepresidente di Portfolio and Market Strategy di Hitachi Energy, ha sottolineato che l’energia eolica può essere un pilastro della competitività industriale e della sicurezza energetica dell’Europa. Ha sottolineato la necessità di dare priorità all’eolico nella strategia industriale europea, di investire massicciamente in innovazione e industrializzazione e di rafforzare la collaborazione tra il settore eolico, la Commissione europea e gli Stati membri.

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