Mantenendo e attuando un impegno comune per promuovere la responsabilità ecologica e lo sviluppo sostenibile, la Santa Sede e la Repubblica Italiana hanno firmato un accordo per la costruzione di un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, un’area di proprietà della Santa Sede situata nei pressi di Roma.
L’iniziativa riflette un impegno condiviso nei confronti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e dell’Accordo di Parigi, in linea con l’appello di Papa Francesco a un’“ecologia integrale” e alla cura della nostra casa comune, come espresso nella Laudato si’.
L’accordo, firmato il 31 luglio presso l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, composto da cinque articoli, entrerà in vigore al momento dello scambio di notifiche diplomatiche che confermeranno l’avvenuto completamento delle procedure interne da parte di entrambe le parti.
L’impianto agrivoltaico
L’impianto agrivoltaico, che verrà installato nella proprietà della Santa Sede a Santa Maria di Galeria, mira a fornire allo Stato della Città del Vaticano energia elettrica rinnovabile, preservando al contempo l’uso agricolo del territorio.
Il progetto è stato attentamente studiato per rispettare il paesaggio naturale, ridurre al minimo l’impatto ambientale, tutelare il patrimonio culturale e archeologico e preservare l’equilibrio idrogeologico della zona.






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