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Inaugurata da Shouhang la centrale solare termodinamica a concentrazione da 1,8 TWh

30mila specchi e due torri di 200 metri

A Dunhuang, nel distretto di Guazhou della provincia di Gansu (Cina) è stata inaugurata da Shouhang High-tech Energy Technology Co. Ltd la prima centrale solare al mondo basata su una tecnologia a specchi con due torri operative. L’impianto produttivo ospita un campo composto da 30.000 specchi che riflettono la luce solare verso due torri alte 200 metri, dove un particolare composto salino viene riscaldato fino a trasformarsi in vapore. Questo vapore alimenta le turbine per la produzione di energia elettrica. La capacità produttiva annua dell’impianto è stimata in 1,8 terawattora (TWh), sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di circa 170.000 abitazioni.  Inoltre, questo contribuisce significativamente alla riduzione delle emissioni, con una stima di 1,5 milioni di tonnellate di CO2 risparmiate annualmente, avvicinando la Cina al suo obiettivo di neutralità carbonica entro il 2060.

Nonostante la sfida di gestire gli impianti solari di notte, l’azienda cinese Shouhang ha rivoluzionato il settore con un innovativo impianto solare da 430 milioni di dollari. Con una capacità di 100 MWp, questo impianto è in funzione ininterrottamente, mostrando incredibili progressi nell’accumulo di energia solare e nell’innovazione tecnologica. 

Due torri e 30mila specchi

Le torri sono alte 200 metri. La struttura utilizza la luce solare riflessa da circa 30.000 specchi eliostatici disposti in cerchi concentrici attorno alle torri. Gli specchi, con un’efficienza che supera il 90%, seguono costantemente il movimento del Sole per massimizzare la raccolta della luce.

L’infrastruttura di Guazhou non è un caso isolato, ma piuttosto un punto di partenza per ulteriori sviluppi nel campo dell’energia solare termica. Il progetto, previsto per entrare in piena operatività entro la fine del 2024, potrebbe essere solo il primo di una serie di impianti che sfruttano configurazioni multi-torre per incrementare ulteriormente l’efficienza energetica.

Sali fusi per il funzionamento notturno

La centrale si basa sul principio dell’energia solare concentrata: i raggi solari vengono focalizzati sulla sommità delle torri, dove il calore intenso viene utilizzato per fondere sali speciali. Questi sali fusi, che possono raggiungere i 500 gradi centigradi, agiscono come una batteria termica, immagazzinando il calore durante il giorno e rilasciandolo quando necessario, anche di notte.

Accumulo e rilascio di energia termica permettono la produzione di elettricità in modo continuativo, superando le limitazioni tipiche dei pannelli fotovoltaici, che funzionano solo in presenza di luce solare diretta.

Il progetto delle due torri rappresenta una innovazione nel campo dell’energia solare. La configurazione delle torri consente un’efficienza superiore del 24% rispetto ai precedenti impianti CSP. Questo risultato è reso possibile dalla capacità degli specchi di concentrare la luce solare alternativamente su entrambe le torri, a seconda dell’ora del giorno.

Immagine: Shouhang High-tech Energy Technology

Video: China Global Television Network (CGTN)

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