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Rinnovabili, IRENA: nel 2024 produzione al 31,7%, crescita più rapida di sempre

La produzione di elettricità da fonti rinnovabili per l’Italia vicina alla metà, nel corso del 2024: in aumento del 12,7% rispetto al 2023 e del 33% nel decennio

Le Statistiche sulle energie rinnovabili 2026, pubblicate dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), mostrano che la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è cresciuta del 9,8% nel 2024, un tasso di crescita significativamente superiore a quello registrato nel 2023. Le fonti non rinnovabili hanno continuato a rimanere indietro, con un aumento dell’1,4% nello stesso periodo. Complessivamente, le energie rinnovabili hanno rappresentato il 31,7% della produzione globale di energia elettrica nel 2024, per un totale di 9.836 terawattora (TWh). 

Basandosi sulla Tabella di marcia dell’IRENA, la presidenza turca della COP31, che si appresta a presiedere la conferenza, ha annunciato un obiettivo globale di elettrificazione pari al 35% della domanda finale di energia entro il 2035, nell’ambito del suo programma d’azione. I dati sulla produzione di energia elettrica recentemente pubblicati dimostrano chiaramente che il raggiungimento di questo obiettivo richiederebbe un aumento della quota di energie rinnovabili nella produzione globale di elettricità, dal 31,7% del 2024 al 78% entro il 2035, circa 2,5 volte il livello attuale.

Italia e UE

L’Italia ha prodotto il 49,6% di elettricità da fonti rinnovabili, contro il 44% dell’anno precedente (+12,7% relativo) e il 37,3% del 2016 (+33% relativo).

Guardando meglio la gran buona prestazione dell’Italia, comunque, c’è da rilevare come gli ultimi anni abbiano registrato una netta frenata nell’espansione delle rinnovabili, in particolare con il nuovo governo (di cui è chiarissimo il gas e le fossili come luce guida, confermato anche dall’ultimo Consiglio dei Ministri). Nel biennio 2023-24, infatti, l’ultimo di dati disponibili al momento, l’incremento relativo è passato dall’8,6% (44% di quota rinnovabile di produzione elettrica del 2023 rispetto al 35,4% del 2022) al 5,6% del biennio.

Frenata che è ben rappresentata anche dalla nuova capacità rinnovabile installata e da quella totale, che a fine 2025 era di soli 78,28 GW complessivi a fronte di un obiettivo al 2030 di 130 GW degli obiettivi europei e relativi impegni nazionali, sottoscritti nel marzo 2023 (già dal governo attualmente in carica).


L’UE, per gli stessi anni ha prodotto dalle rinnovabili -rispettivamente- il 47,1%, il 44,6% e il 37,3%.
Notevole il 77,2% di elettricità prodotta da rinnovabili del Sud America.

Elettrificazione pietra angolare della transizione, elettricità da fonti rinnovabili forza trainante

Commentando i nuovi dati, il Direttore Generale dell’IRENA, Francesco La Camera, ha dichiarato che “il mondo si sta mobilitando a sostegno dell’elettrificazione come pietra angolare della transizione energetica, con l’elettricità da fonti rinnovabili come forza trainante. Il crescente sostegno all’elettrificazione globale riflette il riconoscimento condiviso che l’elettricità pulita rafforza la sicurezza energetica, la resilienza e la competitività. Ciò richiederà che la produzione di elettricità da fonti rinnovabili si espanda a un ritmo senza precedenti nel prossimo decennio, circa 2,5 volte rispetto ai livelli attuali. Le tecnologie sono disponibili, i vantaggi economici sono innegabili. Ora dobbiamo passare rapidamente dai combustibili fossili all’elettricità pulita in tutti i settori: edifici, trasporti e industria”.

Simon Stiell, Segretario Esecutivo della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), ha aggiunto che “tutte le nazioni presenti alla COP30 hanno concordato all’unanimità che la transizione globale è ormai ‘irreversibile’ e questi nuovi dati ne sono una prova inconfutabile. Con la produzione di energia rinnovabile che registra la crescita più rapida di sempre, il passaggio all’energia pulita sta procedendo a ritmo sostenuto, perché ora è più economica, più sicura e più veloce da immettere sul mercato, in netto contrasto con il caos dei costi dei combustibili fossili che continua quest’anno, spingendo l’inflazione a livelli dolorosamente alti per ogni economia, milioni di imprese e miliardi di famiglie. Ma nonostante questi enormi progressi, il passaggio all’energia pulita è ancora ben lungi dall’essere sufficientemente rapido o inclusivo e molte nazioni vulnerabili necessitano di un sostegno significativo, il che rende essenziale la piena e tempestiva attuazione di tutti gli impegni di finanziamento per il clima”.

I dati: predominio solare ed eolico

I dati odierni sulla produzione di energia rinnovabile confermano anche il predominio dell’energia solare ed eolica. In termini assoluti, l’Asia ha guidato il mondo nella produzione di elettricità da fonti rinnovabili nel 2024, producendo 4.589 TWh (un aumento del 14,3%) grazie a tutte le tecnologie, con una crescita particolarmente forte per il solare e l’eolico.

L’Europa ha prodotto 1.758 TWh (con un aumento del 7,2%), trainata dall’incremento dell’energia solare e idroelettrica. Il Nord America ha generato 1.535 TWh (con un aumento del 5,8%) e il Sud America 1.047 TWh (con un aumento del 2,9%), a testimonianza di incrementi in tutte le tecnologie.

L’Eurasia ha prodotto 411 TWh (con un aumento dell’11,9%). L’Africa ha generato 227 TWh (con un aumento del 5,7%) considerando tutte le fonti, ad eccezione dell’energia geotermica. L’Oceania ha generato 138 TWh (con un aumento del 3,4%). Il Medio Oriente ha seguito con 76 TWh, registrando il tasso di crescita regionale più elevato, pari al 17,3%. Infine, l’America Centrale e i Caraibi hanno generato 55 TWh (con un aumento del 5,8%).

Picco nell’aumento di capacità rinnovabile

Le ultime statistiche dell’IRENA includono anche alcune lievi revisioni alle capacità rinnovabili installate per il 2025, riportate a marzo 2026. 

L’incremento annuale della capacità rinnovabile è aumentato notevolmente negli ultimi 25 anni, raggiungendo un picco senza precedenti di 693 GW nel 2025. I dati rivisti mostrano che alla fine del 2025 la capacità rinnovabile rappresentava 5,2 TW, ovvero il 49,5% del totale globale.



La quota di energie rinnovabili nell’espansione totale della capacità nel 2025 era dell’85,7%, in calo rispetto al 92,7% del 2024. Nonostante una diminuzione della quota di energie rinnovabili nell’espansione totale della capacità, il trend positivo complessivo della capacità installata conferma che la diffusione delle energie rinnovabili continua a superare la crescita delle energie non rinnovabili.

Grafici: IRENA

Tabelle: Elaborazioni Via col Vento su dati IRENA

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