Altra presa di posizione di WindEurope, che torna a chiedere modifiche a Parlamento europeo e Stati Membri dell’UE
Il Net Zero Industry Act (NZIA) dell’Unione Europea, che mira a rafforzare le catene di approvvigionamento di energia pulita del blocco, è potenzialmente un “passo indietro” per l’industria eolica, secondo WindEurope. L’associazione europea dell’industria eolica ha affermato in una nota che il suggerimento secondo cui i nuovi criteri di prequalifica dovrebbero applicarsi solo al 20% dei progetti va contro il Pacchetto europeo sull’energia eolica che afferma che dovrebbero applicarsi a tutti i progetti.
“Per quanto riguarda l’energia eolica, questo è il segnale che vogliamo elevati standard europei solo per il 20% dei progetti – il restante 80% può andare a produttori non europei”, ha affermato WindEurope. L’energia eolica rappresenta il 19% dell’elettricità consumata in Europa. Quasi tutte le turbine eoliche europee sono prodotte in Europa. La catena di approvvigionamento dell’energia eolica in Europa è grande: oltre 250 fabbriche sparse in quasi tutti gli Stati membri dell’UE. Oggi in Europa 300.000 persone lavorano nel settore eolico.
La catena di approvvigionamento eolica europea è alle prese con l’aumento dei costi, mentre la concorrenza dei produttori cinesi di turbine si è intensificata. L’UE ha risposto con il pacchetto sull’energia eolica di 15 misure immediate per rafforzare l’industria eolica europea, seguito da 26 Stati membri che hanno approvato queste azioni firmando una Carta europea dell’energia eolica.
Queste azioni includono l’inasprimento dei criteri di prequalifica per alzare il livello sul tipo di turbine eoliche che possono essere costruite in Europa: impegni sulla sicurezza informatica, sulla residenza dei dati e sulla condotta aziendale responsabile. WindEurope ha suggerito che il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE debbano garantire, mentre finalizzano il NZIA, che i criteri di prequalifica possano essere applicati immediatamente e che i governi adottino un approccio specifico per la tecnologia ai criteri di prequalifica.
L’associazione europea di settore, già nella scorsa estate aveva preso posizione sul Net Zero Industry Act, spronando gli organismi istituzionali UE a rafforzarne le misure economiche e finanziarie, in particolare per finanziare lo sviluppo della filiera eolica e tutelare, in estrema sintesi, l’industria eolica europea, scoraggiando investimenti esteri, in particolare della Cina.
Fonte: WindEurope






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