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Nel 2025 si alzi il Vento

Cari lettori di Via col Vento, un anno importante si è chiuso e uno ancora più importante si è aperto.

Le statistiche uscite nel corso dell’anno ci hanno parlato di un eolico che nel nostro Paese, secondo i dati di Terna spa e IRENA, ha raggiunto 12,3 GW con un’aggiunta minima rispetto all’anno precedente: meno di mezzo gigawatt aggiunto.

Il Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec) inviato nel 2024 a Bruxelles prevede, al 2030, una capacità complessiva di 131 GW, di cui circa 28 da energia eolica, ossia 2,3 volte quella installata al 2023.

È stato un anno che ha visto il governo nazionale emanare diversi atti normativi, generalmente senza coerenza, trattare la materia delle energie rinnovabili, oltre il Pniec aggiornato: Decreto Ambiente, Decreto Agricoltura, Decreto Aree idonee e -da ultimo, a metà dicembre- il cosiddetto Testo Unico rinnovabili, che richiama solo nelle premesse la Direttiva Europea RED III, per il mancato recepimento della quale l’Unione Europea ha avviato una procedura di infrazione.

Il 2024 ha visto una furibonda campagna anti rinnovabili, in particolare anti eolico, in Sardegna soprattutto ma non solo. Guidata da una campagna di disinformazione, quando non proprio clamorose balle, con interessi legati alle fossili e che non hanno tenuto conto né del contesto climatico in cui ormai ci troviamo, né nel contesto di obiettivi e normative nazionale ed europea.

In ogni caso, il 2025 sarà un anno ancora più decisivo, per lo sviluppo e la diffusione delle rinnovabili e dell’energia eolica (a terra o a mare) per stare nei percorsi che il buon senso prima di tutto suggeriscono: per una necessità climatica e di riduzione delle emissioni di gas serra, per la potenziale infinita disponibilità delle risorse (sole e vento, in particolare) -rinnovabile, appunto-, per i costi ormai nettamente più convenienti.

Non sarà facile, specialmente in un quadro di generale negazionismo di ritorno e in un contesto nel quale le forze legate all’economia fossile stanno tentando di giocarsi l tutto per tutto, ben consapevoli di tutti i fattori accennati.

Quanto a questo piccolo sito, l’anno è stato foriero di molte soddisfazioni. Grazie a ciascuna e ciascuno di voi, Via col Vento viaggia verso i 10mila visitatori. È stato accreditato come media per l’evento annuale di WindEurope del marzo 2024 a Bilbao, così come per il Global Summit del World Forum Offshore Wind 2025 che si terrà tra tre settimane a Barcellona. Ad aprile, ci sarà il nuovo evento annuale di WindEurope (2025 a Copenhagen).

Via col Vento continuerà a seguire per voi e con voi, gli sviluppi a tutto tondo della Rivoluzione Rinnovabile.

Per ora, però, solo grazie e buon rinnovabile anno nuovo. E, a tutti voi, buon Vento.

Via col Vento

di energie rinnovabili, politiche climatiche e notizie