L’autorità francese di regolamentazione del settore energetico, la Commission de Regulation de l’Energie (CRE), ha lanciato a fine della scorsa settimana il decimo bando di gara (AO10) per l’energia eolica offshore, che riguarda 11 progetti con una capacità complessiva di circa 10 GW.
La gara d’appalto unifica le precedenti procedure separate AO9 e AO10 in un’unica procedura semplificata. L’obiettivo è di realizzare 5 GW di energia eolica offshore a fondale fisso e 5 GW di energia eolica offshore galleggiante, distribuiti lungo le coste francesi dell’Atlantico, della Manica e del Mediterraneo.
11 progetti eolici offshore
L’asta assegnerà i diritti di sviluppo per tre parchi eolici a fondo fisso Fecamp Grand Large, ciascuno da 1,35 GW, al largo della Normandia; il progetto galleggiante North West Brittany da 1,2 GW; il progetto galleggiante South Brittany 2 da 0,5 GW; e il parco eolico a fondo fisso Oleron 1 da 1,2 GW al largo della costa atlantica meridionale. Sono inoltre previsti cinque progetti galleggianti nel Mediterraneo: Narbonnaise Sud Herault 2 da 0,5 GW, Gulf of Lion Central, che comprende un progetto da 1,1 GW e due da 550 MW, e Fos Gulf 2 da 0,5 GW.
I partecipanti alla gara hanno tempo fino al 12 ottobre 2026 per presentare le proprie candidature, con le decisioni di aggiudicazione previste entro la fine del 2026 o l’inizio del 2027. L’obiettivo della gara è un prezzo medio ponderato di aggiudicazione inferiore a 100 euro per MWh. Gli sviluppatori selezionati riceveranno supporto tramite un meccanismo di contratto per differenza (CfD), con EDF in qualità di controparte.
Il progetto AO10 mira ad aiutare la Francia a raggiungere l’obiettivo di 15 GW di energia eolica offshore operativa entro il 2035, per poi arrivare a 45 GW entro il 2050.
Foto: Maud Bregeon, francese Ministra per l’Energia





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