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Progetto INES, UE ha finanziato un porto più sostenibile a Genova

La fornitura di elettricità agli ormeggi previene le emissioni di gas di scarico diesel e migliora la qualità dell’aria

Le navi ormeggiate hanno ancora un notevole fabbisogno di energia elettrica per far funzionare tutti i loro impianti, dall’aria condizionata ai frigoriferi e alle luci. Il modo principale per generare energia è sempre stato quello di far funzionare i generatori diesel durante il giorno e la notte, consumando carburante ed emettendo sostanze nocive all’interno del porto e spesso in prossimità delle abitazioni. 

Il progetto INES (Implementing New Environmental Solutions in the Port of Genoa) ha cercato di migliorare la situazione nel porto di Genova, dove la città è molto vicina alle navi ormeggiate. L’autorità portuale ha ricevuto una sovvenzione di 2,43 milioni di euro (il 20,1% del budget progetto) dal programma CEF Trasporti per installare l’infrastruttura elettrica a terra. Sono state installate 4 prese per la connettività nave-terra, che consentono di alimentare contemporaneamente fino a due navi ormeggiate. Con questo miglioramento, le navi possono connettersi direttamente alla rete e non devono far funzionare i loro generatori diesel quando sono ormeggiate.

Grazie a questo progetto, che si è concluso alla fine del 2021, la città di Genova può beneficiare di un’aria più pulita e di una riduzione dell’inquinamento acustico dall’area portuale, mentre le compagnie di navigazione hanno un modo più economico per garantire alle loro navi l’energia elettrica quando sono in porto.

Fonte: CINEA

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